Il progetto pilota a Milano, Aosta, Lamezia Terme e Catanzaro
A Montecchio Maggiore il ministro ha illustrato l'iniziativa: gradimento del servizio in tempo reale usando gli smile
MONTECCHIO MAGGIORE (21 marzo) - Negli
sportelli della pubblica amministrazione arrivano i semafori del gradimento:
l'annuncio a Montecchio Maggiore, dove il ministro dell'Innovazione Renato
Brunetta è ospite a un convegno sull'innovazione. Dopodomani a Roma la
presentazione ufficiale, con cui verrà varata l'operazione "Ci mettiamo la
faccia" o "Emoticon".
«In ogni sportello - ha detto Brunetta - spunterà un display con tre faccine
che il cittadino sceglierà per indicare il proprio gradimento al servizio
ricevuto. Il datore di lavoro avrà in tempo reale il grado di soddisfazione.
Servirà a fare in modo che la gente sul posto di lavoro, lavori».
Secondo il rappresentante di governo «sarà una sfida, un passo per il
cambiamento della Pa che ci costa un sacco di soldi. Vedremo chi avrà
qualcosa da nascondere. Non c'è sindacato che tenga davanti a questa cosa.
Le macchinette daranno la voce ai cittadini e saranno il criterio per
premiare che avrà avuto la percentuale più alta di faccette contente».
Protocollo con la Provincia di Vicenza. Il ministro Brunetta ha poi firmato
un protocollo d'intesa con il presidente della Provincia di Vicenza Attilio
Schneck per il miglioramento dei servizi pubblici. Il documento mira ad
aumentare la soddisfazione del cittadino attraverso la trasparenza,
l'accessibilità dell'amministrazione. In termini pratici la collaborazione
con il ministero si svilupperà attraverso l'analisi della valutazione,
attraverso gli occhi degli utenti, del lavoro degli uffici, l'attivazione di
un nuovo processo formativo dei dirigenti, la realizzazione a Vicenza di uno
sportello di servizi per i Comuni che intendano aderire alla velocizzazione
delle pratiche. Il protocollo durerà due anni e sarà gestito da un gruppo di
lavoro composto da due componenti del ministero e due della Provincia.
Sperimentazioni a Vicenza. La provincia di Vicenza, con i suoi ottocentomila
abitanti, potrebbe diventare il primo polo italiano di sperimentazione della
nuova riforma della pubblica amministrazione. «Da ora in avanti - ha detto,
ironizzando, il ministro - facciamo in modo che i 121 Comuni vicentini siano
protagonisti delle nostre follie. Tornerò tra un paio di mesi per verificare
i primi effetti del protocollo. Quel che è vero invece è che questa
provincia ha già fatto molto prima che arrivassi io. Onore al merito.».
Sul tema del mantenimento o meno delle Province, Brunetta ha confermato la
sua avversità a questi enti: «sono dell'opinione che le Province come le
abbiamo conosciute non servono più a niente. Penso che la prossima sia
l'ultima elezione che riguarda le Province e dal 2014, dalla riforma
conseguente al federalismo penso a delle Province come enti di secondo
livello».
Brunetta: «Nel mio piccolo sto cambiando l'Italia». Usa l'autoironia il
ministro nel ricordare i traguardi raggiunti dal suo ministero. «Il piano
riformista della pubblica amministrazione scadrà nel 2012 - ha detto
Brunetta a margine del convegno - ma i risultati sin'ora ottenuti sono
eccezionali». Il ministro ha sottolineato che «in questi primi dieci mesi è
stato ottenuto il calo dell'assenteismo, il contratto di lavoro, l'avvio di
Rete Amica. Conto entro quest'anno di avere metà dell'opera conclusa e
l'altra metà nel 2011. Arriveremo così in anticipo alla saturazione del
piano. Poi vedremo».
Tra le ulteriori iniziative in programma, Brunetta ha annunciato che entro
quest'anno verrà varata la casella di posta elettronica certificata. «Già
quest'anno sarà in mano a cinque milioni di italiani e nel 2010 ad altri
dieci milioni. Entro il 2011 elimineremo la carta nella burocrazia e penso
che sarebbe bello dotare tutte le scuole di lavagne elettroniche».
Roma, 23 marzo - Una
faccina
sorridente per promuovere l'operato degli enti
pubblici, una
imbronciata per bocciarlo e una
neutra per sospendere il giudizio. E' partita da
oggi l'iniziativa pilota 'Mettiamoci
la faccia' presentata a Palazzo Chigi dal
ministro della Pubblica Amministrazione, Renato
Brunetta. In pratica i cittadini potranno esprimere il
loro giudizio sui servizi rivevuti dagli uffici pubblici
spingendo, su un monitor con
terminale touch screen, il pulsante con
l''emoticon' verde in caso di soddisfazione, gialla in
caso di giudizio neutro o rossa in caso di
insoddisfazione. In questo modo il cittadino cliente
potrà dare il proprio contributo al miglioramento dei
servizi pubblici indicando oltre al giudizio anche le
motivazioni. Come per esempio,
il tempo di attesa, il comportamento dell'impiegato, la
necessità di tornare e gli eventuali esiti della sua
richiesta.
''Si
tratta di una piccola, grande rivoluzione'', ha
commentato Brunetta spiegando che la sperimentazione
della rilevazione della customer satisfaction attraverso
le 'faccine' prende avvio oggi in 4 sportelli della sede
Enpals di
Milano, 12 sportelli delle sedi Inps di
Aosta,
Lamezia Terme e
Catanzaro e 14 sportelli del comune di Milano.
L'obiettivo di Brunetta è quello di arrivare entro la
fine dell'anno all'apertura di 50-100mila sportelli. Già
nelle prossime settimane, tuttavia, si aggiungeranno
altri sportelli degli stessi enti e di altri che hanno
aderito all'iniziativa: Aci, Camere di commercio di
Bologna, Taranto e Vicenza, Ipost, Poste Italiane, i
Comuni di Firenze, Parma, Roma, Reggio Calabria, Reggio
Emilia e Torino.
Nel corso della conferenza stampa Brunetta ha tenuto a
sottolineare che con l'avvio dell'iniziativa 'mettiamoci
la faccia',"l'auspicio
è che si crei una cultura del confronto, l'obiettivo.
Non tanto per verificare l'operato del singolo
impiegato, quanto per valutare il servizio. La cosa
fondamentale è il servizio al cittadino di cui, certo,
l'impiegato è una parte ma normalmente non è la parte
più importante".
Al battesimo dell'inziativa ha partecipato anche il
sindaco di Roma, Gianni Alemanno,
uno dei primi ad introdurre l'innovazione nella Capitale.
"E' meglio scoprire cosa pensano i cittadini con le
emoticons - ha affermato - che non dall'esito
elettorale". Alemanno ha poi annunciato che "a Roma ci
saranno 86 sportelli: 23 all'anagrafe centrale, 16 al IX
Municipio e 47 al XII, coinvolgendo un municipio di
centrodestra e uno di centrosinistra, e ci vorrà ancora
qualche giorno per far partire l'iniziativa".
Il ministro della Pubblica Amministrazione ha
sottolineato che lo scopo non è creare un ''grande
fratello'' ma "far
partire un'onda culturale positiva e avere uno strumento
per meglio organizzare i servizi". Quindi resterà
tutto a livello di un "sistema decentrato che possa far
sapere quali siano gli standard raggiunti ma magari
anche sfatare i luoghi comuni su alcune presunte
inefficienze".Mentre il Senato si accinge ad
approvare in via definitiva il Ddl di riforma della
Pubblica amministrazione, il ministro Renato Brunetta
presenta la prima selezioni di progetti di miglioramento
della qualità dei servizi prestati agli utenti che sono
stati selezionati nell'ambito dell'iniziativa "Premiamo
il risultato". Dietro al titolo, che risale ai primi
mesi di Governo quando si parlava soprattutto di lotta
all'assenteismo, c'è l'idea di sperimentare forme nuove
di coinvolgimento dei più disparati soggetti pubblici
per misurarne le capacità reali di riorganizzazione e di
netto incremento delle capacità di fornire servizi
all'utenza. Un percorso di "riforma dal basso" insomma,
complementare al progetto e-government 2012, e che anche
in questo caso verrà accompagnato con un monitoraggio
stretto delle sue fasi di avanzamento.