indice della legge finanziaria 2009 approvato il 22 dicembre 2009
la legge Finanziaria 2010
"Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato"
La finanziaria 2010 e' legge. La manovra è stata licenziata senza bisogno della fiducia. La finanziaria e' cambiata sotto diversi profili a partire dall'importo che è salito nei vari passaggi parlamentari arrivando a 11,1 miliardi di euro (in termini di indebitamento netto). Nel disegno di legge sono confluiti: la banca del Sud, il codice delle autonomie, il patto per la salute e il rinvio del versamento degli acconti Irpef di novembre, che slittano a giugno del prossimo anno. Quest'ultimo finanziato con il gettito in arrivo dallo scudo fiscale, pari a 3,716 miliardi di euro. Dal Tfr inoptato, che l'Inps consegnera' allo Stato, arrivano altri 3,1 miliardi. Nella versione definitiva, insomma non c'è più quella finanziaria snella di cui aveva parlato Tremonti. E' stato impossibile anche questa volta evitare i microinterventi, dalle risorse destinate all'acquisto di defibrillatori a fondi per il sostegno dei prodotti stagionati. Ma questa sarà l'ultima occasione per l'assalto alla diligenza perchè la finanziaria viene messa definitivamente in soffitta, e sostituita dalla legge di stabilita'. Le risorse della manovra arrivano da maggiori entrate per 4,5 miliardi e 6,6 miliardi di minori spese. Gli ultimi dati, del servizio bilancio del Senato, mostrano che sul fronte delle uscite le maggiori spese ammontano a 9,9 miliardi di euro e le minori entrate a 1,2 miliardi.
Le novita' introdotte con la Legge n.191 del 23 dicembre 2010 , in materia di Opposizione all'ordinanza-ingiunzione
Il ricorso al Giudice di Pace in materia di Opposizione all'Ordinanza-Ingiunzione, esente da ogni tassa ed imposta, dal 1° gennaio 2010 e' soggetto al pagamento del contributo unificato, determinato in base al valore della causa, nonche' delle spese forfettizzate secondo l'importo, in atto fissato in €8.00 dall'articolo 30 del T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia di cui al D.P.R. del 30 maggio 2002 n.115.
I processi esecutivi mobiliari di valore inferiore a €2.500, sono ora soggetti al pagamento del contributo unificato, determinato nell'importo di €30.00. Pertanto per effetto dell'abrogazione del 5° comma dell'articolo 10 del T.U. in materia di spese di giustizia, sono ora soggetti al pagamento del contributo unificato il processo cautelare attivato in corso di causa, nonche' il processo di regolamento di competenza e di giurisdizione. Così come per effetto della disposta abrogazione del 4° comma dell'articolo 13 del T.U. in materia di spese di giustizia, sono ora soggetti al pagamento del contributo unificato, determinato in base al valore del processo e non più in misura fissa di €103.30, i processi in materia di locazione, comodato, occupazione senza titolo e di impugnazione di delibere condominiali.
In breve i contenuti
della legge finanziaria 2010:
NUOVE RISORSE: Le nuove risorse vengono reperite attraverso 3,7 miliardi
in arrivo dallo scudo fiscale a cui si aggiungono i 3,1 miliardi versati
dall'Inps, provenienti dal Tfr dei lavoratori dipendenti del settore privato. I
risparmi in arrivo grazie agli accordi con le province di Trento e Bolzano e
della regione autonoma Trentino- Alto Adige sono pari a un miliardo. Altri 350
milioni provengono dalla riapertura dei termini per la rideterminazione dei
valori di acquisto dei terreni edificabili. La dismissione degli immobili da
parte dello Stato portera' altri 250 milioni e la riduzione di alcuni altri 420
milioni: 100 mln dal fondo sociale per l'occupazione 100 milioni; 200 mln dal
fondo per le aree sottoutilizzate e 120 mln dal fondo strategico per il paese a
sostegno dell'economia reale. Dalle misure in materia di accertamento delle
frodi per invalidita' civile arriveranno altri 50 milioni, dalla riduzione di
spesa delle autonomie locali 48 milioni e dei contribuiti delle comunita'
montane e dei piccoli comuni 10 milioni. Infine 9,2 milioni arrivano dalla
riduzione degli accrediti alle Agenzie.
UTILIZZO: Le maggiori risorse vanno al rifinanziamento del Fondo
sanitario nazionale (584 milioni), del Fondo per le non autosufficienze (400
milioni) e del Fondo Politiche sociali (150 milioni). Un miliardo va
all'anticipazione di liquidita' alle regioni interessate dai Piani di rientro
dai disavanzi sanitari per l'estinzione dei debiti pregressi fino al 2005.
Mentre 800 milioni sono destinati alla proroga della disciplina inerente la
detassazione dei contratti di produttivita'. Le misure in materia di
agevolazioni contributive per i datori di lavoro che assumono lavoratori
beneficiari dell'indennita' di disoccupazione con requisiti normali che abbiano
almeno 50 anni costano 120 milioni, altri 40 milioni vanno alla contribuzione
figurativa per i lavoratori con almeno 35 anni di anzianita' che accettino
un'offerta di lavoro che un livello retributivo inferiore, mentre 65 milioni
vanno all'inserimento o reinserimento di determinate categorie di lavoratori
svantaggiati.La riduzione Irpef per il trattamento economico accessorio del
personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico costa 60 milioni,
le risorse per le imprese che investono in ricerca altri 200 milioni. Mentre al
rifinanziamento del Fondo per le missioni di pace vanno 750 milioni;
all'integrazione dello stanziamento ai fini del rimborso ai comuni delle minori
entrate derivanti dall'Ici 1,7 miliardi. Per la deroga al blocco del turn over
per i corpi di polizia ed il corpo nazionale dei vigili del fuoco, autorizzati a
procedere, secondo specifiche modalita', ad assunzioni di personale a tempo
indeterminato servono 115 milioni. All'incremento del Fondo per la tutela
dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio altri 50 milioni,
mentre al rifinanziamento del Fondo solidarieta' incentivi assicurativi in
agricoltura 52 milioni e al differimento dei termini di pagamento dei versamenti
fiscali e contributivi sospesi in seguito del sisma in Abruzzo 170 milioni.
Mentre la sperimentazione dell'aliquota fissa al 20% per gli affitti costa 1,5
milioni. Infine per la costituzione della Banca del Mezzogiorno sono destinati
9,2 milioni.
PATTO SALUTE: Si prevede un incremento di 584 milioni per il 2010 e 419
milioni nel 2011 rispetto alle somme di finanziamento determinate in precedenza.
Nel 2012 l'incremento e' del 2,8% sul totale dell'anno precedente.
Complessivamente nel 2010 le regioni avranno 106,2 mld, 108,6 mld nel 2011 e
111,6 mld nel 2012. Per le regioni in rosso e' previsto un incremento
dell'addizione Irpef (+0,3%) e dell'Irap (+0,15%) e l'utilizzo dei fondi Fas. Le
regioni con piani di rientro per l'estinzione dei debiti fino al 2005 potranno
chiedere allo Stato un anticipo di un miliardo di euro. Il fondo per le non
autosufficienze arriva a 400 milioni di euro.
SCUDO FISCALE: Viene distribuito parte del gettito in arrivo dal rientro
dei capitali all'estero. La tabella prevede la destinazione di 2,2 miliardi di
euro tra cui figurano: 400 milioni di euro al 5 per mille, di 103 milioni ai
libri scolastici, 100 milioni al fondo di solidarieta' per l'agricoltura, 400
milioni per l'universita'. Alle scuole private vanno 130 milioni mentre per
l'autotrasporto sono in arrivo 400 milioni. Altri 571 milioni vanno alla stipula
di convenzioni con i comuni per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente
utili e agli enti locali danneggiati dal sisma in Abruzzo.
ACCONTO IRPEF: Il decreto legge che contiene la riduzione del 20%
dell'acconto Irpef di novembre confluisce nella manovra. La norma sposta parte
del pagamento degli acconti dell'imposta sui redditi, al prossimo anno in sede
di conguaglio. L'intervento consente, inoltre, di superare l'ostacolo legato a
problemi di cassa e competenza dello scudo fiscale, che copre momentaneamente il
mancato gettito. La sanatoria, infatti, chiudendo i termini il 15 dicembre 2009
non consentirebbe di utilizzare il gettito sul 2010. Ma grazie alla proroga per
il pagamento degli acconti sara' possibile, con la 'restituzione' da parte dei
contribuenti del versamento, utilizzare le risorse per le voci indicate dallo
scudo. Per chi ha gia' versato l'acconto, si legge nel testo, potra' recuperare
l'imposta nei primi pagamenti utili.
PA: Vengono stanziate le risorse per i rinnovi contrattuali per il
triennio 2010-2012 relativi al personale delle pubbliche amministrazioni. In
particolare si dispongono stanziamenti sia per il personale statale 'contrattualizzato'
sia per il personale statale in regime di diritto pubblico. Arriva anche il
cedolino unico, per i dipendenti della pubblica amministrazione. Dal primo
gennaio 2011 le competenze fisse (stipendio) e le competenze accessorie
(straordinari, ecc.) saranno pagate non piu' separatamente, come accade
attualmente, ma tutto confluira' nella busta paga. La misure dovrebbe creare un
maggior gettito Irpef una tantum di 200 milioni di euro per il 2011.
ABRUZZO: Il versamento dei tributi e' sospeso fino a giugno 2010. I
contribuenti dovranno restituire le imposte non versate in rate entro 60 mesi.
Solo per L'Aquila viene introdotta, in via sperimentale, la cedolare secca al
20% per gli affitti delle case. IMPRESE: Arriva il credito d'imposta per
le regioni che investono in ricerca e innovazione. Rispetto al fondo
inizialmente stabilito per il prossimo anno, di 650 milioni di euro, vengono
aggiunti altri 200 milioni portando il totale per il prossimo anno a 850
milioni. SCUOLA: Per la messa in sicurezza degli immobili scolastici
vengono stanziati 300 milioni di euro. Pertanto, entro trenta giorni dalla data
di entrata in vigore della legge finanziaria, devono essere individuati gli
interventi immediatamente realizzabili. AMBULANTI: Il Durc, cioe' il
documento di regolarita' contributiva, sara' obbligatorio anche per gli
ambulanti, nel caso in cui le regioni lo richiedano. Le regioni inoltre potranno
anche stabilire le modalita' con cui i comuni dovranno effettuare le verifiche.
ENTI LOCALI: Arrivano diverse misure che interessano gli enti locali. E'
prevista una riduzione del contributo che lo Stato versa a comuni e province che
portera', di conseguenza, alla riduzione del 20% del numero di consiglieri
comunali. Il risparmio complessivo per il prossimo anno e' stimato in 48
milioni. Riduzione complessiva di 10 milioni per dei contributi a favore delle
comunita' montane e dei piccoli comuni con particolari caratteristiche. Per la
regione del Trentino Alto Adige e le province di Trento e Bolzano aumenta
l'autonomia in compenso di una riduzione delle risorse che lo Stato versa. Gli
effetti positivi sul saldo netto da finanziare sono stimati in 1,1 miliardi per
il prossimo anno.
MAFIA: I beni confiscati alla mafia potranno essere venduti, se non sono
di utilita' sociale. Avranno diritto di prelazione le forze armate e il
personale delle forze di polizia, che possono costituire cooperative edilizie.
Anche gli enti locali avranno diritto di prelazione.
EDITORIA: viene limitata l'erogazione dei contributi e delle provvidenze
all'editoria all'effettivo stanziamento di bilancio. Le risorse vengono quindi
ripartite in quote proporzionali all'ammontare del contributo spettante per
legge a ogni impresa.
TFR: Anche nel 2010 il fondo del Tfr che non viene destinato alla
previdenza complementare continuera' ad essere versato da parte dell'Inps nel
bilancio dello Stato, consentendo al governo il suo utilizzo.
ICI: Arrivano i rimborsi per ai comuni, dopo l'abolizione dell'imposta
per le prime case, relativi agli anni 2008 e 2009. La trasmissione delle
certificazioni del maggiore gettito Ici accertato deve avvenire perentoriamente
entro il 31 marzo 2010, a pena di decadenza, con modalita' e termini stabiliti
con decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze, di concerto con il
ministero dell'Interno.
ROMA CAPITALE: Seicento milioni per il prossimo anno, come anticipo di
tesoreria. Le risorse saranno trovate attraverso la dismissione di immobili
della Difesa.
MISSIONI INTERNAZIONALI: In arrivo 750 milioni per i rifinanziamento
della missioni all'estero.
BANCA DEL SUD: anche il ddl che istituisce la banca del sud confluisce
nella finanziaria. L'intenzione di inserire il provvedimento nella manovra era
stato annunciato da tempo dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.
FONDI IMMOBILIARI: Il ministero della Difesa, al fine di reperire le
risorse necessarie per soddisfare le esigenze infrastrutturali e alloggiative
delle forze armate, puo' promuovere la costituzione di uno o piu' fondi comuni
di investimento immobiliare, d'intesa con i comuni.
TURN OVER: Ricambio al 100% per le forze di polizia e vigili del fuoco.
AMBIENTE: Un miliardo di euro, il prossimo anno, per il dissesto
idrogeologico.
UNIVERSITA' E RICERCA: Per la determinazione annuale del fabbisogno
finanziario delle universita' e degli enti pubblici di ricerca, nel triennio
2010-2012 la sua crescita non puo' essere superiore al fabbisogno finanziario
determinato a consuntivo nell'anno precedente, incrementato di un tasso pari al
3% per il sistema universitario e al 4% per gli enti pubblici di ricerca.
RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: Viene prorogata al 2010 la detrazione Irpef
del 36% e viene trasformato da regime transitorio a regime definitivo l'aliquota
Iva agevolata al 10%.
DIFESA SERVIZI SPA: Viene istituita la societa' che sara' controllata dal
ministero e che gestira' l'acquisizione dei beni connessi alle prestazioni delle
Forze Armate e degli gli immobili militari. Arriva anche il copyright per i
marchi delle forze armate.
VENETO E FRIULI VENEZIA GIULIA: Viene integrato con 10 milioni di euro il
Fondo della protezione civile destinando ai territori del Veneto e del Friuli
Venezia Giulia colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici del 6 giugno 2009.
AUTORITA': E' previsto il trasferimento di risorse tra autorita'
indipendenti. Si prevedono trasferimenti tra le diverse authority (Antitrust,
Agcom, Autorita' per l'energia, Isvap).