FINANZIARIA 2008
Disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 28.09.2007
recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
TITOLO I
DISPOSIZIONI DI CARATTERE FINANZIARIO
CAPO I
RISULTATI DIFFERENZIALI
ARTICOLO 1
(Risultati differenziali del bilancio dello Stato)
1. Per l'anno 2008, il livello massimo del saldo netto da
finanziare è determinato in termini di competenza in 34.000
milioni di euro, al netto di 9.905 milioni di euro per
regolazioni debitorie. Tenuto conto delle operazioni di rimborso
di prestiti, il livello massimo del ricorso al mercato
finanziario di cui all'articolo 11 della legge 5 agosto 1978, n.
468, e successive modificazioni, ivi compreso l'indebitamento
all'estero per un importo complessivo non superiore a 4.000
milioni di euro relativo ad interventi non considerati nel
bilancio di previsione per il 2008, è fissato, in termini di
competenza, in 245.000 milioni di euro per l'anno finanziario
2008.
2. Per gli anni 2009 e 2010, il livello massimo del saldo netto
da finanziare del bilancio pluriennale a legislazione vigente,
tenuto conto degli effetti della presente legge, è determinato,
rispettivamente, in 31.000 milioni di euro ed in 11.000 milioni
di euro, al netto di 9.050 milioni di euro per gli anni 2009 e
3.150 milioni di euro per l'anno 2010, per le regolazioni
debitorie; il livello massimo del ricorso al mercato è
determinato, rispettivamente, in 230.000 milioni di euro ed in
215.000 milioni di euro. Per il bilancio programmatico degli
anni 2009 e 2010, il livello massimo del saldo netto da
finanziare è determinato, rispettivamente, in 16.000 milioni di
euro ed in 8.000 milioni di euro ed il livello massimo del
ricorso al mercato è determinato, rispettivamente, in 215.000
milioni di euro ed in 212.000 milioni di euro.
3. I livelli del ricorso al mercato di cui ai commi 1 e 2 si
intendono al netto delle operazioni effettuate al fine di
rimborsare prima della scadenza o ristrutturare passività
preesistenti con ammortamento a carico dello Stato.
4. Le maggiori entrate tributarie che si realizzassero nel 2008
rispetto alle previsioni sono prioritariamente destinate a
realizzare gli obiettivi di indebitamento netto delle pubbliche
amministrazioni e sui saldi di finanza pubblica definiti dal
Documento di programmazione economico-finanziaria 2008-2011. In
quanto eccedenti rispetto a tali obiettivi, le eventuali
maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale sono
destinate, qualora permanenti, a riduzioni della pressione
fiscale finalizzata al conseguimento degli obiettivi di sviluppo
ed equità sociale, dando priorità a misure di sostegno del
reddito di soggetti incapienti ovvero appartenenti alle fasce di
reddito più basse, salvo che si renda necessario assicurare la
copertura finanziaria di interventi urgenti ed imprevisti
necessari per fronteggiare calamità naturali ovvero
improrogabili esigenze connesse con la tutela della sicurezza
del Paese.