ATTENTATO A FALCONE: LA STRAGE DI CAPACI
"Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande".
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La solita scorta con,
Antonio Montinaro, un'agente scelto
della squadra mobile che, appena vede il "suo" giudice scendere
dalla scaletta, infila la mano destra sotto il giubbotto per
controllare la pistola.
Alle ore 18.38, l'ANSA diffonde la notizia: "Esplosione sull'Autostrada Palermo-Trapani" Una violenta esplosione è avvenuta sull'autostrada Palermo-Trapani all'altezza dello svincolo di Capaci, un paese a 20 chilometri da Palermo. L'esplosione ha investito alcune automobili in transito e sventrato un tratto dell'autostrada. Sul posto si sono recate numerose auto di polizia e carabinieri, autoambulanze ed elicotteri delle forze dell'ordine per soccorrere i feriti. Gli investigatori stanno accertando se si tratti di un attentato ad una "nota personalità" che percorreva l'autostrada. (ANSA) - Ore 18.53: "Il giudice Giovanni Falcone, direttore generale del Ministero di Grazia e Giustizia, è rimasto gravemente ferito in seguito ad un attentato mentre percorreva l'autostrada Trapani-Palermo ed è stato ricoverato in ospedale. Alcuni uomini della sua scorta sarebbero rimasti uccisi." (ANSA) - Ore 19.09: "Secondo quanto si è appreso da fonti investigative, il giudice Falcone sarebbe "clinicamente morto". La moglie è in gravissime condizioni." (ANSA) - Ore 19.31: "Secondo una prima ricostruzione l'attentato al giudice Falcone sarebbe avvenuto intorno alle 18,20 sull'autostrada A 29 all'altezza di Capaci. Un'autobomba sarebbe stata fatta esplodere al passaggio delle 5 macchine della scorta. In tutto sarebbero rimaste coinvolte sette autovetture. Il bilancio delle vittime, oltre al giudice Falcone che sarebbe "clinicamente morto", sarebbe di tre poliziotti della scorta. Numerosi sarebbero anche i feriti e fra questi la moglie Francesca Morvillo, giudice della Corte d'Appello di Palermo." (ANSA) - Ore 19.44: "Il giudice Giovanni Falcone è morto." (ANSA) - Ore 21.30: "Il giudice Giovanni Falcone, 52 anni, direttore generale del Ministero di Grazia e Giustizia, magistrato simbolo nella lotta alla mafia, è morto questo pomeriggio poco prima delle 18.00 in un attentato dinamitardo sull'autostrada Palermo-Trapani. Nell'agguato hanno perso la vita anche la moglie, Francesca Morvillo, e tre poliziotti di scorta, Antonio Montinari, Vito Schisano e Rocco Dicillo. Francesca Morvillo, anch'essa magistrato, è morta intorno alle 23.00 mentre veniva sottoposta ad intervento chirurgico. Falcone era sbarcato da poco all'aeroporto palermitano di Punta Raisi, proveniente da Roma. Per uccidere il magistrato è stata utilizzata una tecnica cosiddetta libanese. Una carica ad altissimo potenziale, circa una tonnellata di tritolo, piazzata in un sottopassaggio dell'autostrada, è stata fatta brillare con un telecomando a distanza. La deflagrazione ha distrutto sei vetture, l'auto di Falcone, tre di scorta e due che provenivano dalla carreggiata opposta. Il manto stradale è stato sventrato e si è aperta una voragine di circa venti metri di diametro. Secondo gli investigatori il telecomando è stato azionato a grande distanza perché i terroristi conoscevano bene gli effetti micidiali della carica. L'attentato è stato rivendicato in serata dal gruppo eversivo Falange Armata." Il Pentito Tommaso Buscetta in un
incontro col magistrato Giovanni Falcone lo aveva avvertito
dicendogli: "L'avverto, signor giudice.
Dopo quest'interrogatorio lei diventerà forse una celebrità, ma la
sua vita sarà segnata.
Cercheranno di distruggerla fisicamente
e professionalmente. Non dimentichi che il conto con Cosa Nostra non
si chiuderà mai. E' sempre del parere di interrogarmi?".
Un breve estratto dell'omelia del cardinale Pappalardo
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