13 agosto 2010 - Entra in vigore il nuovo codice della strada. Chi e' in viaggio in questi giorni dovrà quindi tenere bene a mente tutte le novità della riforma:
 
 
 
SOSPENSIONE PATENTE - Chi si è visto sospendere la patente non potrà comunque guidare nè la minicar nè un motorino. E sono previste multe salate per chi le trucca: per il proprietario fino a 594 euro, per il meccanico che esegue il lavoro fino a 1.556. Per tutti coloro che vogliono prendere la patente è deciso un test antidroga che sarà obbligatorio anche per il rinnovo per chi guida mezzi pubblici, taxi e camion. Inasprite le pene per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe e provoca la morte di una o più persone: fino a 15 anni di carcere. Possibilità di accedere per una sola volta al lavoro di pubblica utilità in sostituzione delle pene detentive e pecuniarie, da parte di chi ha guidato sotto l'effetto di alcool o stupefacenti senza provocare incidenti.
 
RIPARTIZIONE PROVENTI MULTE - Nel provvedimento resta la norma che stabilisce la ripartizione delle multe: il 50 per cento del ricavato vai ai proprietari delle strade e il 50 per cento alle amministrazioni comunali oppure provinciali di riferimento. Sarà possibile invece pagare le multe (di importo superiore a 200 euro) a rate (fino a 60) ma soltanto per chi ha un reddito inferiore a 10.628 euro. Le multe dovranno essere notificate ai trasgressori entro 90 giorni.
 
AGEVOLAZIONI PER DISABILI - Sono previste agevolazioni fiscali per l'acquisto di autoveicoli da parte di soggetti diversamente abili.
EMENDAMENTO GRAPPINO - Novità per la norma che assegna al prefetto la facoltà di concedere, a chi viene ritirata la patente, un tempo di tre ore al giorno per recarsi sul posto di lavoro - se ovviamente la persona in questione non ha altri mezzi per farlo - o per accompagnare familiari in ospedale. Per, in caso di concessione di questa finestra, il prefetto potrà decidere di aumentare il periodo di sospensione della patente: da un mese e mezzo senza le tre ore al giorno, a un mese e mezzo oppure due mesi con la possibilità di usare temporaneamente il veicolo.
 
DIVIETI NEGLI AUTOGRILL - Vietata la vendita di superalcolici negli autogrill e lungo le autostrade dalle 22 alle 6. I ristoranti e i locali pubblici dovranno dotarsi di etilometro che i clienti potranno usare prima di mettersi alla guida. MOTOCICLI - No ai seggiolini per i bambini dai 5 ai 12 anni che sono su un motociclo. La relativa norma sarà frutto di un decreto interministeriale che definirà precisamente come dovranno essere i seggiolini o le cinture.
 
MINICAR - Sanzioni più pesanti per chi "trucca" il motore. Viene introdotto l'obbligo di indossare le cinture di sicurezza per i conducenti e i passeggeri delle minicar.
 
AUTOTRASPORTATORI - Possono guidare fino a 70 anni, salvo una visita medica annuale.
 
VENDITA ALCOLICI - Vietata la vendita di alcolici nei locali pubblici dalle tre fino alle sei del mattino, con possibilità di deroga solo per il Ferragosto e Capodanno. I locali, inoltre, dovranno istallare strumenti per rilevare volontariamente il tasso alcolico. Vietato anche la vendita di superalcolici negli autogrill dalle 22 della sera alle sei del mattino.
 
PATENTINO - Tra le novità previste dal testo c'e' la "guida accompagnata" per i minori che abbiano compiuto 17 anni e siano titolari del patentino in modo da consentire loro di esercitarsi alla guida con l'assistenza di un adulto.
 
PEDONI - Il provvedimento prevede per chi impedisce il passaggio dei pedoni sulle strisce, anche in caso di disabili, una decurtazioni di 8 punti della patente. Resta il divieto per i pedoni di attraversare diagonalmente le intersezioni e il divieto di attraversare piazze e larghi al di fuori delle strisce pedonali. Nuovi obblighi, invece, per i ciclisti, che, dopo essere stati equiparati agli automobilisti per il rispetto del codice della strada, dovranno indossare i giubbotti catarifrangenti fuori dai centri abitati e in galleria.