Ufficio del Giudice di Pace di Palermo

 

INTRODUZIONE ALLA CARTA DEI SERVIZI

 

Indicazioni generali

CARATTERISTICHE SPECIFICHE DELL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI PALERMO

 

L’Ufficio del Giudice di Pace di Palermo presenta un carico di lavoro che lo colloca al primo posto in Sicilia seguito da Catania e Messina.

L’alto numero di procedimenti che si iscrivono giornalmente sia nel settore civile che in quello penale, fanno sì che sia il corpo magistratuale  che il personale amministrativo sono costantemente impegnati  per rispettare gli obiettivi permanenti dell’Ufficio, il quale è riuscito ad avere soprattutto negli ultimi anni, un trend positivo con una costante diminuzione delle pendenze sia nel ramo civile che penale, e ciò nonostante il costante aumento delle sopravvenienze.

Gli uffici di cancelleria sono cinque per il settore civile e una per il settore penale, con un Capo Area per settore con compiti di coordinamento. Ogni Capo area, mediamente, si occupa di problematiche lavorative attinenti a 6 - 15 dipendenti. Per l'area amministrativa non vi è un Capo Area per effetto della presenza del dirigente amministrativo.

Gli aspetti ambientali piu’ rilevanti che influenzano il contesto lavorativo sono:

1.   l’alto afflusso di utenza esterna ( avvocati e cittadini) rispetto alla struttura organizzata;

2.   l’altissima aspettativa di giustizia dei cittadini e la  richiesta di immediatezza di risposta;

3.   un continuo ricambio di magistrati onorari che obbliga Il Giudice Coordinatore a continui assestamenti.

4.   l’ingresso delle nuove tecnologie informatiche con particolare riferimento al S.I.G.P. e al S.I.C.P.

 

5.   Il miglioramento della performance dell’ufficio si è avuta con il programma “SIGP@web” , programma di supporto al sistema informatico civile SIGP, realizzato al fine di migliorare la qualità dei dati presenti nell’anagrafe avvocati e la contestuale correzione e con il programma “SIGP@Internet” che consente la gestione di uno sportello virtuale, consultabile sia attraverso i terminali posti all’interno dell’ufficio, sia attraverso il sito web dell’ufficio “www.gdppalermo.it” oggi dirottato al servizio nazionale del Ministero “www.giustizia.it” , al fine di migliorare i servizi erogati e fornire all’utenza più informazioni possibili circa i ricorsi presentati e la contestuale possibilità di richiedere copia dei provvedimenti emessi.

6.   A tal uopo giungono quotidianamente a quest’ufficio lusinghieri  apprezzamenti da parte di Giudici, Avvocati, utenti comuni e non, e persino dai quotidiani e non solo regionali ma nazionali. Qualcuno ha addirittura definito “geniale” il lavoro fin qui fatto, in un paese dove purtroppo, la normalità è l’eccezione.

7.   E’ bene ricordare che l’ufficio palermitano è stato inserito dal Signor Ministro Brunetta tra le dodici sedi giudiziarie più innovative d’Italia, partecipando al concorso “premiamo i risultati” vincendo una targa al merito.

8.   La validità del nostro sistema è stata oggetto di valutazione congiunta da parte del Ministero della Giustizia con Equitalia, Prefettura di Roma e il Comune di Roma, e da pochi giorni è stato possibile estendere tale servizio anche ad altri uffici del Giudice di Pace d’Italia.

 

 

Grazie soprattutto al sistema informatico S.I.G.P. oggi si possono dare informazioni certe e immediate ai cittadini che fino ad ieri risultavano faticose e lunghe.

 

1. – Chi è Il Giudice di Pace

Il Giudice di Pace ha competenza in materia civile, amministrativa e penale per fatti lievi e di semplice valutazione.

A partire dal 1° maggio 1995 il Giudice di Pace inizia la sua attività in sostituzione del Giudice Conciliatore il cui ufficio è abolito. Si differenzia dal giudice conciliatore perché gli è stata attribuita una maggiore competenza in materia civile ed è previsto che dovrà giudicare anche in materia penale, sia pure per fatti lievi e di semplice valutazione.

Il corpo magistrati formato dai Giudici di Pace rappresenta il più numeroso (4.700) e maggiormente diffuso sul territorio nazionale.

Il Giudice di Pace appartiene all´ordine giudiziario così come il magistrato ordinario ma, a differenza di questo, è un magistrato onorario a titolo temporaneo. Rimane infatti in carica quattro anni e alla scadenza può essere confermato due volte per altri otto anni. Al compimento di 75 anni il Giudice di Pace cessa dalle sue funzioni.

Il Giudice di Pace è tenuto alla osservanza dei doveri previsti per i magistrati ordinari ed è soggetto a responsabilità disciplinare. Ha l´obbligo di astenersi dal trattare la causa nei casi previsti dal codice di procedura civile e in ogni caso in cui abbia avuto o abbia rapporti di lavoro autonomo ovvero di collaborazione con una delle parti in causa.

Per la sua qualità di magistrato onorario e non di carriera, il Giudice di Pace non ha un rapporto di impiego con lo Stato. Egli percepisce una indennità cumulabile con i trattamenti pensionistici e di quiescenza.

 

2.  - L’ufficio del Giudice di Pace di Palermo - MISSION -

 

2.1 - I compiti

La funzione fondamentale dell’ufficio del Giudice di Pace di Palermo è quella di assicurare che le leggi dello Stato vengano osservate e rispettate da parte di tutti i cittadini e che la Giustizia venga amministrata in tempi rapidi e uguali per tutti. Un ulteriore compito svolto dall’Ufficio del Giudice di Pace ha natura amministrativa. Si tratta della custodia e dell’aggiornamento di dati sensibili, quali quelli riguardanti i precedenti giudiziari penali e le ricerche attraverso il sistema informatico S.I.C. collegato al casellario Penale, per il rilascio del “certificato penale” e “certificato dei carichi pendenti”, che vanno allegati al fascicolo dell’ufficio.

generali

2.2 - I Giudici di Pace o “Magistrati Onorari”

A capo dell’Ufficio del Giudice di Pace di Palermo vi è un Magistrato Onorario con funzioni di Coordinamento, denominato “Giudice Coordinatore

Questo, per poter assolvere a tutti i compiti che la legge gli attribuisce,  si avvale sotto il profilo organizzativo, del dirigente amministrativo e dei giudici onorari denominati “Giudici di Pace”, a cui è affidato il compito dell’attività giurisdizionale.

 

2.3 -  Il Personale amministrativo

Nessun ufficio riesce a funzionare senza il contributo, tanto importante quanto necessario, di numerose persone che spesso lavorano nell’anonimato.

In un Ufficio come quello dell’Ufficio del Giudice di Pace di Palermo, queste persone sono rappresentate dal Personale amministrativo che, lavorando al fianco dei Magistrati Onorari, e contribuiscono in maniera determinante alla produzione del Servizio Giustizia.

Il Personale amministrativo è costituito da unità lavorative  con qualifiche diverse, ognuna delle quali, rappresentando una ruota di un complesso ingranaggio, svolge un proprio importante ruolo. Fanno parte del Personale amministrativo il Dirigente, i Cancellieri,

gli operatori giudiziari e gli ausiliari. Il Personale amministrativo fa parte dell’ordine giudiziario e dipende dal Ministero della Giustizia. È composto da direttori di cancelleria, funzionari, cancellieri, operatori giudiziari e ausiliari. Sotto la direzione del Dirigente amministrativo, coadiuvato preziosamente dai due Capi Area (uno nel settore civile e uno nel settore penale)  e dai funzionari, il personale svolge funzioni sia amministrative che di supporto all’attività del magistrato. Si tratta di compiti molto vari e delicati. Tra questi rientrano, per esempio, la documentazione dell’attività giudiziaria, la registrazione e la custodia degli atti, l’assistenza e la partecipazione alla redazione di atti pubblici, la tenuta dei registri di cancelleria, la gestione dei fascicoli processuali e la fotocopiatura degli atti, la tenuta dell’inventario e dell’archivio, il controllo della sicurezza del sistema informatico, la gestione del personale e delle spese d’ufficio. Il Personale amministrativo cura inoltre il rapporto con il pubblico attraverso diversi front office e un canale telematico URP consultabile dal sito “www.gdppalermo.it”.

Informazioni utili

3. - Il Giudice di Pace e il Cittadino

 

3.1 - Dove si trova

 Gli Uffici del Giudice di Pace di Palermo si trovano al centro della città a 100 metri dal teatro Massimo, 150 dal teatro Politeama e a 200 dalla Cittadella Giudiziaria, e precisamente:

Settore Civile e Amministrativo, Via Camillo Benso Conte di Cavour al numero 60 e precisamente di fronte la Banca D’Italia;

Settore Penale, Via Donizzetti al numero 14, e precisamente di fronte la caserma dei Vigili del Fuoco.

 

Recapiti:09127422111 (centralino)

0916167231 (fax protocollo)

0917422227 (fax segreteria del Personale)

 

Gli uffici del Giudice di Pace di Palermo sono facilmente raggiungibili con i  mezzi pubblici.

Per chi invece preferisce utilizzare il proprio mezzo vi è  un  parcheggio a pagamento “parcheggio spinuzza” proprio prospicente il lato posteriore dell’Ufficio Civile di via Cavour, ed esattamente in Piazza Spinuzza.

 

3.2 - Gli orari di apertura

Gli uffici del Giudice di Pace di Palermo sia civile che penale sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdi dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e martedì e giovedì anche nella fascia pomeridiana delle 14.30-16.30.

L’Ufficio opera anche un presidio per gli atti del settore penale in scadenza nella giornata del sabato dalle ore 9.00-13.00.

Progetti

4. - Progetti futuri

 

Questa Carta dei Servizi si inserisce in un progetto di  ammodernamento più ampio di ottimizzazione e riorganizzazione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Palermo. Insieme alla pubblicazione di questa Carta dei Servizi viene rimodernato e rivisto anche il sito,  www.gdppalermo.it,  per renderlo da un lato più ricco di informazioni utili e dall’altro più semplice da consultare.

 

5. - Glossario

Definizione dei termini più specialistici usati anche attraverso il portale esterno dell’Ufficio del Giudice di Pace “www.gdppalermo.it”


Atto normativo
Qualsiasi ordine o scrittura ad effetto legale.


Attore (o ricorrente)

Si denomina attore o ricorrente il soggetto (persona fisica o giuridica) che esercita l´azione civile proponendo una domanda al giudice nei confronti di un terzo: è, dunque, il soggetto che promuove un giudizio civile mediante l´atto introduttivo dello stesso cioè la citazione o il ricorso.


Circolare
Viene così denominato l´atto amministrativo con cui l´amministrazione centrale si rivolge alle autorità inferiori impartendo loro istruzioni di servizio; con lo stesso atto molto spesso vengono risolti dubbi in relazione all´applicazione di una legge o vengono indicati criteri da seguire nella sua pratica esecuzione; nei rapporti interni essa è pure usata per far conoscere al funzionario notizie che interessano un particolare servizio. La circolare, così intesa, non ha efficacia di legge né di regolamento ma è vincolante per gli uffici sottoposti.


Citazione
La citazione può essere civile o penale:

citazione civile: è l´atto con il quale chi esercita l´azione civile (attore) propone la domanda al giudice e cita in giudizio il soggetto nei cui confronti è chiesta la pronuncia. E´ tipico atto di parte e deve essere notificato al convenuto: si caratterizza per il fatto di invitare il convenuto a comparire dinanzi al giudice ad un´udienza la cui data è scelta dall´attore.
citazione penale: è l´atto con il quale chi esercita l’azione penale, cioè il Pubblico Ministero, chiama una persona a comparire in un processo penale.


Convenuto (o opposto)

È la persona chiamata a comparire davanti all´autorità giudiziaria per una determinata controversia civile.


Decreto
E´ un atto legislativo, amministrativo o giudiziario, che viene emanato dall´autorità competente e che ha valore esecutivo.


Decreto ingiuntivo (o procedimento di ingiunzione)

Con questa espressione viene indicato un procedimento speciale, più precisamente detto sommario, in forza del quale il titolare di un credito certo liquido ed esigibile in denaro o in merci, fondato su prova scritta, può ottenere con un semplice ricorso documentato, un provvedimento detto decreto di ingiunzione, con il quale il giudice ingiunge al debitore di adempiere l´obbligazione entro 40 giorni dalla notifica. Trascorso tale termine senza che il debitore ingiunto abbia proposto opposizione il decreto d´ingiunzione viene dichiarato esecutivo e diventa titolo esecutivo.


Formulari
Sono moduli da riempire, in appositi spazi, in base a certi quesiti proposti o a certi dati personali richiesti.

 

Giudiziale
E´ ciò che riguarda i giudici e concerne un giudizio. Il cittadino che si rivolge al Giudice di Pace agisce giudizialmente cioè intraprende un´azione legale che dovrà poi concludersi con il giudizio di fronte al Giudice di Pace.


Giurisprudenza
In senso più esteso è l´interpretazione delle leggi data dall´autorità giudiziaria mediante sentenze circa una materia giuridica suscettibile di controversie.


Legge
Con significato generico, è una norma inderogabile, in conformità della quale si deve operare.


Norma
La norma giuridica è un precetto imposto fatto valere dall´autorità dello Stato.

Normativa

E´ l´insieme delle norme relative ad una determinata disciplina.

Nota di iscrizione a ruolo

È la domanda di iscrizione della causa nel ruolo generale dell´ufficio giudiziario. Consiste in una domanda rivolta al cancelliere del giudice competente, contenente l´indicazione delle parti, del procuratore che si costituisce, dell´oggetto della domanda, della data di notificazione della citazione e dell´udienza fissata per la prima comparizione delle parti.

Ricerca Testuale

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Ruolo generale civile

E´ il registro generale nel quale vengono iscritte le cause nuove, e che più propriamente è denominato ruolo generale degli affari contenziosi civili.

Sentenza
In diritto, in materia civile, è la decisione, da parte dell´autorità giudiziaria, di una controversia sull´esistenza o inesistenza di un diritto soggettivo, oppure su una situazione di inadempienza, che si risolve nell´accertamento di fatto e nell´intervento degli organi dello Stato per la riparazione degli interessi lesi.

In materia penale, la sentenza costituisce l´accertamento della violazione di un precetto della legge, cui consegue una sanzione, cioè l´irrogazione di una pena, secondo il potere esercitato dallo Stato in nome del pubblico interesse. La sentenza è definitiva quando accerta o decide tutte le questioni di merito, di fatto, di diritto ecc., pronunciando anche sulle spese. È detta dichiarativa se ha per oggetto soltanto la dichiarazione che un dato rapporto sussiste; irrevocabile, o passata in giudicato, quando non è più soggetta né a regolamento di competenza, né ad appello, né a ricorso per Cassazione, né a revocazione per vizi apparenti.


Stragiudiziale
Nel linguaggio giuridico il termine si riferisce a ciò che non appartiene strettamente ad un´azione giudiziale. Il cittadino che si rivolge al Giudice di Pace agisce in maniera stragiudiziale quando non intraprende un´azione legale, giudiziale ma tende ad ottenere una conciliazione in sede non contenziosa ai sensi dell’articolo 322 c.p.c..

 

6 - Normativa e giurisprudenza

Per chi e perché

 

Normativa
Con il termine Normativa si intende l´insieme delle norme relative ad una determinata disciplina. Più in generale per normativa si intendono gli atti prodotti dalle fonti delle norme giuridiche.

All´interno di ogni ordinamento l´emanazione o l´abrogazione di una norma dipendono da alcuni atti di produzione giuridica. Nel nostro ordinamento questi sono: leggi, decreti legislativi e decreti legge, statuti delle regioni e leggi regionali, regolamenti, usi e consuetudini.

Le norme emanate per mezzo delle fonti sopra elencate, possono, a loro volta dare vita ad altre fonti normative secondarie, subordinate alle prime (circolari ministeriali).

 

Normativa per cittadini e legali

Legge 24 novembre 1999 n. 468

Modifiche alla legge 21 novembre 1991, n. 374, recante istituzione del giudice di pace. Delega al Governo in materia di competenza penale del giudice di pace e modifica dell´articolo 593 del codice di procedura penale. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 15 dicembre 1999 - Serie Generale)

Decreto 27 marzo 2000 n. 264

Regolamento recante norme per la tenuta dei registri presso gli uffici giudiziari. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2000 )

Decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274

Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell´articolo 14 della legge 24 novembre 1999, N. 468. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 ottobre 2000 n. 234 - S.O. n. 166)

Decreto-Legge 27 giugno 2003 n. 151

Modifiche e integrazione del codice della strada - coordinato e modificato dalla legge di conversione n. 214/2003. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2003 e ripubblicato con le relative modifiche e note nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2003 - S.O. n. 133)

Legge 7 aprile 2003 n. 63

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 Febbraio 2003, N. 18, recante disposizioni urgenti in materia di giudizio necessario secondo equità. (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2003 )

D.P.R. 30/5/2002 n. 115

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia - testo A. (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 15 giugno 2002 - S.O. n. 126)

Normativa per l'Ufficio del Giudice di Pace

Circolare 13 maggio 2002 – contributo unificato per le spese degli atti giudiziari.

Circolare 8 luglio 2002 – quesiti relativi ai compensi per la competenza penale del Giudice di Pace.

Circolare 13 luglio 2002 – contributo unificato per le spese degli atti giudiziari.

Circolare 8 ottobre 2002 – quesiti relativi al Testo Unico sulle spese di giustizia.

Circolare 14 novembre 2002 – Testo Unico sulle spese di giustizia.

Sentenza Corte Costituzionale n. 522/2002 – rilascio copie esecutive di sentenze ancora da registrare.

Decreto Ministeriale 28 marzo 2003 – G.U. 16/7/2003 n. 163 – criteri e modalità della decisione sulla domanda di dilazione e rateizzazione del pagamento delle spese processuali, delle spese di mantenimento e delle sanzioni pecuniarie processuali e comunicazioni al concessionario.


Circolare 26 giugno 2003 n. 9/03 – istituzione dei registri previsti dall´art. 161 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia.

Circolare della Ragioneria Generale dello Stato n.32/2003 - regolamento concernente le gestioni dei consegnatari e dei cassieri delle amministrazioni dello Stato, approvato con D.P.R. 4 settembre 2002, n.254, "Adempimenti degli uffici riscontranti".

Giurisprudenza
Con il termine Giurisprudenza si intende il complesso di pronunce, quindi sentenze od ordinanze, ossia provvedimenti emessi nell´esercizio dell´attività giurisdizionale.
Produrre atti normativi è compito dello Stato (e, per esso, di altri suoi Organi) nella veste di legislatore; ma una volta che il diritto è positivamente costituito, è essenziale assicurare la certezza che esso introduce nelle relazioni sociali, in modo che ognuno sappia come comportarsi e su cosa fare affidamento.
Di questa certezza è custode il Giudice.

La giurisprudenza nel nostro ordinamento non è quindi fonte normativa, ma solo applicazione delle norme al caso concreto.

Attraverso la sentenza si soggettivizza la norma giuridica; quindi se una sentenza fa stato tra le parti, nel senso che il fatto accertato varrà ormai come verità (legale) ogniqualvolta lo stesso punto torni ad essere messo in gioco, per i terzi la conoscenza di una determinata pronuncia ha interesse in quanto interpretazione ed applicazione di norme a casi concreti.
In questa pagina vengono riportate alcune pronunce ritenute di maggior interesse.
 

CARTA DEI SERVIZI

DELL’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI PALERMO

 

Questa sezione presenta  al Cittadino la  Carta dei Servizi dell’Ufficio del Giudice di Pace di Palermo, mettendo a sua disposizione, una modulistica e, anche attraverso il collegamento con altre sezioni del Sito (RECAPITI, NEWS GIURIDICHE, URP, DIRITTI E TARIFFE, STAMPATI E RICORSI, CANCELLERIE E GIUDICI, CAP) uno strumento informativo e di aiuto. La Carta si propone, ( fermo restando l’esclusione dell’attività di consulenza), di agevolare l’utente nella conoscenza dei servizi che offre l’UFFICIO DEL Giudice di Pace, realizzando un rapporto immediato e diretto con il territorio e consentendo al Cittadino, nei casi in cui è possibile soddisfare le sue esigenze senza necessità di accedere fisicamente all’ufficio, di avere informazioni sui servizi, sulle cancellerie e su eventuali prassi dell’Ufficio.  Le informazioni contenute nel sito istituzionale costituiscono, infatti, un primo contatto tra l'Amministrazione della Giustizia ed il cittadino, ma non possono considerarsi complete, nè consentono gli eventuali adattamenti ai singoli casi, resi necessari dalla complessità delle regole poste dalle leggi e dalle circolari ministeriali.

Nei procedimenti civili il cui valore non supera € 516,00 la parte può stare in giudizio personalmente. In quelli di valore superiore deve farsi assistere da un avvocato, a meno che il giudice non autorizzi la parte a stare in giudizio personalmente valutata la natura e complessità della causa (art. 82 c.p.c.). Per le opposizioni a sanzione amministrativa non vi è nessun linite.

 

Quando rivolgersi al Giudice di Pace

Davanti al Giudice di Pace prima di fare una causa si può provare con un tentativo di conciliazione.

Per quale motivo

Un cittadino si può rivolgere al Giudice di Pace per:

Cause relative a beni mobili del valore non superiore a € 5.000

Rientrano tra queste ad esempio quelle che riguardano beni trasferibili come le merci, gli autoveicoli, i piccoli oggetti oppure che si riferiscono al pagamento di una somma di denaro o alla consegna di una data cosa.

Cause relative al risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli natanti entro il valore di € 20.000

Se ha avuto un incidente e la compagnia d´assicurazione di chi ritiene responsabile non le ha pagato le spese per la riparazione o quelle mediche che ha dovuto affrontare, potrà chiedere al Giudice di Pace la condanna dell´assicurazione e del danneggiante a risarcirla ed a pagare anche le spese processuali.

Cause per apposizione di termini

Quando i confini sono certi e riconosciuti ci si rivolge al Giudice di Pace per ottenere la collaborazione del vicino a collocare o costruire quelle opere, come ad esempio piccoli scavi, muri o recinzioni, che rendano evidente e riconoscibile la linea di demarcazione.

Cause in materia d´immissioni moleste fra gli utilizzatori d´immobili adibiti a civile abitazione

Se il fumo proveniente dalla canna fumaria della casa confinante o il suono dello stereo sono eccessivi, o gli animali tenuti dal vicino producono un odore insopportabile, si può chiedere al Giudice di Pace di far cessare o limitare il disturbo e contemporaneamente chiedere il risarcimento per i danni subiti.

Cause relative al rispetto delle distanze da alberi e siepi

Quando si ritiene che la piantagione eseguita dal vicino sia ad una distanza minore di quella stabilita dalle leggi o da regolamenti comunali, si può chiedere al Giudice di Pace la rimozione delle piante ed il risarcimento dei danni ingiustamente subiti. Se il vicino non collabora, si può chiedere anche di far tagliare i rami che sporgono nella propria proprietà.

Cause relative alla misura e modalità d’uso dei servizi condominiali

Sono quelle che hanno ad oggetto il modo più conveniente ed opportuno di esercitare un diritto condominiale oppure quelle in cui si discute sul modo di utilizzare un servizio comune tra i condomini.

Per esempio:

il servizio di riscaldamento, l´orario di accensione o spegnimento o la temperatura;

gli impianti comuni dell´acqua o dello scarico;

gli sprechi dell´energia elettrica quando il contatore è comune;

l´uso del cortile condominiale per il lavaggio dell´auto anziché solo per il parcheggio.

Opposizione alle sanzioni amministrative entro il limite di € 15.493,71 (lire 30.000.000)

Le sanzioni amministrative sono le pene pecuniarie, le cosiddette "multe", che siamo tenuti a pagare quando, per esempio, abbiamo violato il codice della strada o un regolamento comunale (eccesso di velocità, sosta vietata, apertura di un negozio in un locale troppo piccolo).
Se si ritiene che il vigile urbano o la polizia stradale abbiano sbagliato, ci si può rivolgere al Giudice di Pace per chiedere che annulli la sanzione.

Quando non rivolgersi al Giudice di Pace

Bisogna, invece, rivolgersi SEMPRE al Tribunale nel caso che la sanzione riguardi le infrazioni in materia:

urbanistica ed edilizia;

di tutela del lavoro, tributaria e valutaria.

Dove andare

Secondo il tipo di atto che si vuole proporre, ci si può rivolgere all´ufficio competente per il luogo in cui si ha la residenza. Occorre verificare che il comune di residenza sia fra quelli compresi nella competenza di un determinato ufficio del Giudice di Pace. In altri casi possono aver rilevanza il domicilio o la dimora della controparte o il luogo in cui è stato stipulato il contratto o in cui è avvenuta la contestazione o il fatto.

 

Come agire

Davanti al Giudice di Pace, a differenza di quanto avviene negli altri uffici giudiziari (ad es. Tribunale), prima di fare una causa si può provare con un tentativo di conciliazione in sede non contenziosa.


L´utente, senza bisogno di un avvocato, può presentare domanda secondo il fac-simile o sul modello che verrà rilasciato, a richiesta, dall´ufficio.Laddove non sia possibile una conciliazione l´utente agirà giudizialmente, in altri termini instaurerà una lite che si potrà svolgere secondo diverse modalità, spiegate nel dettaglio nella sezione Agire giudizialmente.

In entrambi i casi il cittadino ha la possibilità di agire da solo o con l´avvocato. Nell´azione giudiziale si può agire da soli solo se il valore della controversia non supera € 516, 46 (lire 1.000.000). Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione specifica.

Tentativo di conciliazione (stragiudiziale)

 

Attività di conciliazione extragiudiziale

Il cittadino che decide di agire senza l´aiuto di un avvocato, ovvero attraverso un tentativo di conciliazione extragiudiziale, deve presentare domanda all´Ufficio del Giudice di Pace attraverso il fac-simile o sul modello che verrà rilasciato, a richiesta, dall´ufficio.

Il Giudice di Pace è competente per materia e valore su tutte le istanze di conciliazione, con due soli limiti:

§  controversie aventi ad oggetto diritti indisponibili, ad esempio separazioni o divorzio, in materia di tasse e tributi;

§  controversie per le quali sono previsti appositi organi per la composizione stragiudiziale della lite.

Da solo o rivolgendosi ad un legale, anche se in questo caso non è obbligatorio, il cittadino propone un´istanza che va depositata in cancelleria.

Il Giudice fissa un giorno in cui l´utente/istante e la controparte devono comparire davanti a lui.

Se si presentano entrambe le parti il Giudice opera da "paciere" tentando di far raggiungere un accordo.

Se l´altra parte non si presenta o se il tentativo di conciliazione non riesce, non resta altro che fare una causa in sede giudiziale.

Tabella per il contributo unificato ultima modifica: legge 122 del 30 luglio 2010nin vigore dal 31 luglio 2010:

Tabella 1

CAUSE

Contributo

Processi (compresi attività conciliative in sede non contenziosa) di valore sino ad € 1.033,00

€ 33,00

Processi (compresi attività conciliative in sede non contenziosa) di valore da € 1.033,01 a € 1.100,00
(è stato modificato anche l´art.46 della L.374/91, per cui sino a € 1.033,00 si paga solo il contributo unificato, sopra a € 1.033,00 si pagano bolli, imposte e diritti se dovuti)

€ 33,00 + € 8,00 in marche

Processi di valore superiore ad € 1.100,01 e sino ad € 5.200,00

€ 77,00 + € 8,00 in marche

Processi di valore superiore ad € 5.200,01 e sino ad € 26.000,00 e per i processi di valore indeterminabile di competenze del Giudice di Pace

€ 187,00 + € 8,00 in marche

Processi in materia di locazione di delibere condominiali

€ 103,30 + € 8,00 in marche

Opposizione atti esecutivi

€ 132,00 + € 8,00 in marche

Dal 1° gennaio 2010 anche le opposizioni ad ordinanza ingiunzione sono assoggettate a contributo unificato. (legge 31 dicembre 2009, n.191 – finanziaria 2010).

Non si paga imposta di registro per verbali di conciliazione fino a € 51.645,69.

Verbale di conciliazione


Quando tra le parti riesce a formularsi un accordo, questo viene trascritto in un atto che è il verbale di conciliazione, in cui viene precisato non solo l´accordo, ma anche i tempi e le condizioni.


Il verbale può avere valore di:

§  TITOLO ESECUTIVO se l´accordo riguarda un affare di competenza del Giudice di Pace;

§  SCRITTURA PRIVATA RICONOSCIUTA IN GIUDIZIO se l´accordo è stato raggiunto su una materia che non rientra tra quelle del Giudice di Pace. Nel caso in cui non siano rispettati gli accordi che erano stati presi sarà necessario fare una causa, ma il verbale vale a dimostrare il fondamento del diritto che si fa valere.

Agire giudizialmente

Agire giudizialmente vuole dire instaurare una lite.
Lo si può fare tramite:

§  Citazione

§  Decreto ingiuntivo

§  Verbale di accertamento tecnico preventivo

§  Opposizione a sanzioni amministrative

 

Citazione

Agire da solo

§  se il valore della controversia non supera € 516,46 e l´utente pensa di avere le necessarie competenze tecniche per gestire la causa senza avvocato;

§  se il valore supera € 516,46: il giudice può, valutando la natura e l´entità della causa, autorizzare la parte a stare in giudizio da sola

La procedura:

L´utente (attore) che sta in giudizio personalmente può redigere lui stesso l’atto di citazione a giudizio oppure può comparire davanti al Giudice di Pace esponendogli la questione che lo interessa a norma dell’articolo 316 c.p.c., facendosi assistere dal Giudice.

Il Giudice fa riportare in un verbale quanto riferito: questo costituisce l´atto di citazione, in cui andranno riportate le indicazioni sul fatto:

§  oggetto della controversia

§  richieste dell´utente

§  persone che si intendono citare come testi

§  prove sulle quali si basa la ragione dell´attore/utente

§  data dell´udienza


Il verbale verrà reso all´utente in tante copie quante sono le persone da convocare, per la notifica a cura dell´ufficiale giudiziario nell’ufficio di Palermo.

Agire con l'avvocato

§  se la causa supera € 516,46

§  in ogni caso in cui l´utente ritenga preferibile rivolgersi ad un esperto che segua interamente tutta la causa, provvedendo a tutti gli adempimenti di volta in volta necessari.

 

La procedura:

A seguito di procura l´avvocato può agire in nome e per conto dell´utente. Formerà quindi l´atto introduttivo, contenente l´indicazione degli elementi di fatto e di diritto della controversia, e l´atto di citazione, con il quale la controparte viene citata per una data di udienza.

Sarà quindi sempre l´avvocato che svolgerà tutte le attività necessarie che riguardano la causa:

§  presenziare alle udienze;

§  citare i testimoni;

§  richiedere le copie;

§  chiedere le notifiche agli ufficiali giudiziari

Come si può concludere una causa

La decisione del giudice può:

§  ACCOGLIERE la richiesta dell´attore/utente, condannando il suo avversario anche a pagare tutte le spese che ha sostenuto;

§  RIGETTARE la richiesta, condannando l´attore/utente al pagamento delle spese in favore del suo avversario;

§  ASTENERSI dal pronunciarsi nel merito quando non sia competente per territorio o per materia.

Quando la decisione non soddisfi l´utente e la si ritenga sbagliata, ci si può rivolgere ad un legale per impugnarla con l´appello o il ricorso per Cassazione.

Il Giudice deve tentare la conciliazione: se nel corso della causa le parti trovano un accordo, dovranno darne atto in un verbale di conciliazione. Firmato da entrambe, questo verbale diviene titolo esecutivo e si può pretendere il rispetto degli impegni che ci si è assunti.

Quanto costa


Per le copie pagherà i diritti di cui alle tabelle seguenti:

Diritto di copia senza certificazione di conformità (triplicato in caso di urgenza)

 

Numero pagine

Non Urgenti

Urgenti

1 – 4

€ 0,39

€ 1,17

5 – 10

€ 0,77

€ 2,37

11 – 20

€ 1,55

€ 4,65

21 – 50

€ 3,10

€ 9,30

51 – 100

€ 6,20

€ 18,60

oltre le 100

€ 6,20 + € 2,58
ogni ulteriori 100 pagine o frazioni di 100

€ 18,60 + € 2,58
ogni ulteriori 100 pagine o frazioni di 100

 

Diritto di copia autentica (triplicato in caso di urgenza)

 

Facciate

Diritto di copia

Diritto di conformità

TOTALE

Richiesta Urgente

1 - 4

€ 0,52

€ 5,16

€ 5,68

€ 17,04

5 - 10

€ 1,04

€ 5,16

€ 6,20

€ 18,60

11 - 20

€ 1,56

€ 5,16

€ 6,72

€ 20,16

21 - 50

€ 2,58

€ 5,16

€ 7,74

€ 23,22

51 - 100

€ 5,16

€ 5,16

€ 10,33

€ 30,99

 

Attenzione!


Per essere certi di quale sia la somma da versare la legge impone alla parte o al suo legale di fare la dichiarazione sul valore. In caso di mancata dichiarazione sarà dovuto il contributo di € 930,00.

 

Fac simile:

... ai sensi e per gli effetti di cui all´art. 14, comma 2, del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115

DICHIARA



che il valore della causa, ai sensi dell´articolo 10 e seguenti del c.p.c., si determina in Euro ____________________ e pertanto il contributo unificato versato è di Euro _______________.



Imposta di registro


Per l´imposta di registro l´ufficio trasmetterà all´Agenzia delle Entrate tutti gli atti il cui valore sia superiore ad € 1.032,91: Si dovrà quindi pagare l´imposta di registro sull´atto in caso di: accoglimento, se il valore dell´atto (sentenza o decreto) supera € 1.032,91 rigetto, se la domanda supera € 1.032,91 verbale di conciliazione, solo se l´atto è di valore indeterminato o superiore a € 51.645,69

 

 

E’ bene chiarire, però, che le informazioni su pratiche che riguardano attività giurisdizionali sono fornite per agevolare il rapporto con gli Uffici giudiziari e sono, quindi, solo indicative. E’ opportuno, quindi, assumere ulteriori informazioni in Cancelleria, anche perché l'autonoma interpretazione di ogni Giudice,  può dare luogo alla possibilità di differenti orientamenti giurisprudenziali anche nell’ambito dello stesso Ufficio del Giudice di Pace. Le informazioni contenute nel sito istituzionale costituiscono, infatti, un primo contatto tra l'Amministrazione della Giustizia ed il cittadino, ma non possono considerarsi complete, nè consentono gli eventuali adattamenti ai singoli casi, resi necessari dalla complessità delle regole poste dalle leggi e dalle circolari ministeriali. E’ comunque attivo un canale  URP telematico  per tutte le informazioni di carattere amministrativo e i chiarimenti opportuni, fermo restando che per la consulenza legale è necessario rivolgersi ad un avvocato. L'idea di elaborare una Carta Servizi è nata con lo scopo di offrire all'utente un valido strumento di informazione e di ausilio in tutti quei problemi legali per i quali non è necessario il patrocinio di un avvocato. Alla stessa, che si articola  sotto forma di Guida Telematica, hanno contribuito i funzionari che, a capo delle relative strutture, hanno messo a disposizione degli utenti e dei cittadini il loro Know –How.  

 

Ufficio Relazione col Pubblico Interattivo - Anno 2011

 

Periodo

Addetto All'U.R.P.

Email

Tel

Piano e Stanza

2 gennaio

28 febbraio

RIZZUTO Silvana

silvana.rizzuto@giustizia.it

091 742 2207

P. Terra

8

2 gennaio

28 febbraio

LORUSSO Felice

felice.lorusso@giustizia.it

091 742 2210

P. Terra

8

2 gennaio

28 febbraio

LUPARELLO Maria

maria.luparello@giustizia.it

091 742 2260

P. Terra

11

2 gennaio

28 febbraio

DI LIBERTO Angela

angela.diliberto@giustizia.it

091 742 2277

P. Terra

2

2 gennaio

28 febbraio

PANTANO Francesco

francesco.pantano@giustizia.it

091 742 2276

P. 1°

18

2 gennaio

28 febbraio

BRULLO Maria Rita

mariarita.brullo@giustizia.it

091 742 2313

P. Terra

7

2 gennaio

28 febbraio

ANELLO Andrea

andrea.anello@giustizia.it

091 742 2254

P. Terra

10

2 gennaio

28 febbraio

SUNSERI Giovanna

giovanna.sunseri@giustizia.it

091 742 2294

P. 2° Penale

2

1° marzo

30 aprile

BADALAMENTI Rosalia

rosalia.badalamenti@giustixzia.it

091 742 2277

P. Terra

2

1° marzo

30 aprile

CARIOTO Paola

paola.carioto@giustizia.it

091 742 2269

P. Terra

6

1° marzo

30 aprile

ROCCAPALUMBA Antonino

antonino.roccapalumba@giustizia.it

091 742 2286

P. 2° Penale

1

1° marzo

30 aprile

VIVIANO Gianfranco

gianfranco.viviano@giustizia.it

091 742 2226

P. 1°

9

1° marzo

30 aprile

GHIANI Giada

giada.ghiani@giustizia.it

091 742 2260

P. Terra

11

1° marzo

30 aprile

MONTE Adriana

adriana.monte@giustizia.it

091 742 2240

P. Terra

16

1° marzo

30 aprile

SCHIRO' Giuseppina

giuseppina.schiro@giustizia.it

091 742 2260

P. Terra

11

1° marzo

30 aprile

COSTA Antonino

antonino.costa@giustizia.it

091 742 2276

P. Terra

3

1° maggio

30 giugno

CHIAPPARA Teresa

teresa.chiappara@giustizia.it

091 742 2265

P. Terra

8

1° maggio

30 giugno

TRAPANI Davide

davide.trapani@giustizia.it

091 742 2289

P. 2° Penale

2

1° maggio

30 giugno

BARONE Giovanni

giovanni.barone01@giustizia.it

091 742 2225

P. 1°

11

1° maggio

30 giugno

BALDI Pia

pia.baldi@giustizia.it

091 742 2277

P. Terra

2

1° maggio

30 giugno

ARATO Salvatore

salvatore.arato@giustizia.it

091 742 2248

P. Terra

5

1° maggio

30 giugno

GIOTTI Antonina

antonina.giotti@giustizia.it

091 742 2231

P. Terra

15

1° maggio

30 giugno

TIRRENO Anna Maria

annamaria.tirreno@giustizia.it

091 742 2269

P. Terra

6

1° maggio

30 giugno

PIRRONE Angelo

angelo.pirrone@giustizia.it

091 742 2258

P. Terra

10

1° luglio

31 agosto

MICCICHE’ Fernando

fernando.micciche@giustizia.it

091 742 2231

P. 1°

15

1° luglio

31 agosto

PIRAINO Alfredo

alfredo.piraino@giustizia.it

091 742 2255

P. Terra

1

1° luglio

31 agosto

LICATA Salvatrice

salvatrice.licata@giustizia.it

091 742 2314

P. Terra

7

1° luglio

31 agosto

BERNARDO Concetta

concetta.bernardo@giustizia.it

091 742 2250

P. 2°

5

1° luglio

31 agosto

PROVITO Angela

angela.provito@giustizia.it

091 742 2297

P. 2° Penale

3

1° luglio

31 agosto

CASSATA Angelo

angelo.cassata@giustizia.it

091 742 2276

P. Terra

3

1° luglio

31 agosto

CAMMARATA Antonio

antonino.cammarata@giustizia.it

091 742 2239

P. Terra

13

1° luglio

31 agosto

MEGNA Benedetta

benedetta.megna@giustizia.it

091 742 2268

P. Terra

6

1° settembre

31 ottobre

GAMBINO Pasquale

pasquale.gambino@giustizia.it

091 742 2252

P. Terra

9

1° settembre

31 ottobre

MONTAPERTO Nunzia

nunzia.montaperto@giustizia.it

091 742 2207

P. Terra

8

1° settembre

31 ottobre

RENDA Giuseppa

giuseppa.renda@giustizia.it

091 742 2304

P. 2°

18

1° settembre

31 ottobre

PACINO Anna

anna.pacino@giustizia.it

091 742 2241

P. 1°

18

1° settembre

31 ottobre

BRANDI Isabella

isabella.brandi@giustizia.it

091 742 2281

P. Terra

11

1° settembre

31 ottobre

LO BELLO Alessandro

alessandro.lobello@giustizia.it

091 742 2236

P. 1°

14

1° settembre

31 ottobre

ZAMBITO Giuseppe

g.zambito@giustizia.it

091 742 2255

P. Terra

1

1° settembre

31 ottobre

BONDI' Rosalia

rosalia.bondi@giustizia.it

091 742 2277

P. Terra

2

1° novembre

31 dicembre

ORLANDO Carmela

carmela.orlando@giustizia.it

091 742 2269

P. Terra

6

1° novembre

31 dicembre

MARINO Marina

marina.marino@giustizia.it

091 742 2287

P. 2° Penale

2

1° novembre

31 dicembre

TIPA Antonella

antonella.tipa@giustizia.it

091 742 2218

P. 2°

17

1° novembre

31 dicembre

CRIMI Giulia

giulia.crimi@giustizia.it

091 742 2255

P. Terra

1

1° novembre

31 dicembre

CINEFRA Maria Patrizia

patrizia.cinefra@giustizia.it

091 742 2242

P. Terra

6

1° novembre

31 dicembre

BARONE Maria Pia

mariapia.barone@giustizia.it

091 742 2254

P. Terra

10

1° novembre

31 dicembre

SILVESTRI Rosa

rosa.silvestri@giustizia.it

091 742 2232

P. Terra

14

1° novembre

31 dicembre

BENFANTE Carmela

carmela.benfante@giustizia.it

091 742 2224

P. 1°

11

             

 

 

 

 

Telefoni

Anteporre il 742 al numero interno

 

PORTINERIA

2271

Portiere

ARCULEO Marcello

9

Centralinista

Ufficio Protocollo

FAX  091 61672321

MESSINA Giuseppina

FERRARA Benedetto

   2223

Protocollo

Segreteria Coordinatore

FAX  091 6167740

NAPOLI Maria

2251

Coordinatore

BERNARDO Concetta

2250

Segreteria Coordinatore

CICIRELLO Loredana

2250

Segreteria Coordinatore

Segreteria del Personale

FAX 0917422227

IPPOLITO Santo

2229

Dirigente

VIVIANO Gianfranco

2226

Personale - Coordinatore

BARONE Giovanni

2225

Segreteria Dirigente

BENFANTE Melita

2224

Segreteria Dirigente

LO BELLO Alessandro

2236

Segreteria Dirigente

Assistenza sistemistica

Diretto cell. 70.000

BIANCA Salvatore

2298

Assistente Sistemistrico

1° Cancelleria

FAX 091 7422210

CHIAPPARA Teresa

2265

1^ Cancelleria

CORRAO Francesca

2206

1^ Cancelleria

LORUSSO Felice

2210

1^ Cancelleria

MONTAPERTO Nunzia

2207

1^ Cancelleria

RIZZUTO Silvana

2207

1^ Cancelleria

2° Cancelleria

FAX 091 7422218

BARBAGALLO Elena

2217

2^ Cancelleria

MONTI Marina

2305

2^ Cancelleria

PIAZZA Anna

2221

2^ Cancelleria

RENDA Giuseppa

2304

2^ Cancelleria

TIPA Antonella

2218

2^ Cancelleria

3° Cancelleria

FAX 091 7422310

DAMIATA Luciana

2311

3^ Cancelleria

MONTE Adriana

2240

3^ Cancelleria

ORLANDO Carmela

2241

3^ Cancelleria

SILVESTRI Rosa

2232

3^ Cancelleria

PIRAINO Alfredo

2239

3^ Cancelleria

TUCCIARELLI Roberto

2312

3^ Cancelleria

VACCARO Salvatrice

2310

3^ Cancelleria

GIOTTI Antonina

2231

3^ Cancelleria

4° Cancelleria

FAX 091 7422259

ANELLO Andrea

2254

4^ Cancelleria

BARONE Maria Pia

2254

4^ Cancelleria

BRANDI Isabella

2281

4^ Cancelleria

GHIANI Giada

2260

4^ Cancelleria

LUPARELLO Maria

2260

4^ Cancelleria

SCHIRO' Silvana

2261

4^ Cancelleria

PIRRONE Angelo

2258

4^ Cancelleria

5° Cancelleria

FAX 091 7422219

BRANCATO Francesca

2208

5^ Cancelleria

BRULLO Maria Rita

2208

5^ Cancelleria

 

2313

5^ Cancelleria

LICATA Salvatrice

2314

5^ Cancelleria

MURATORE Filippo

2219

5^ Cancelleria

Cancelleria Penale

FAX 091 9827885

 

2283

Penale

LA VERSA Maria

2290

Penale

CRAPISI Alessandra

2294

Penale

PROVITO Angela

2297

Penale

ROCCAPALUMBA Antonino

2286

Penale

SUNSERI Giovanna

2294

Penale

MARINO Marina

 

Penale

TRAPANI Davide

2289

Penale

Ufficio Archivio

FAX 091742248

ARATO Salvatore

2248

Archivio

CAMMARATA Antonino

2248

Archivio

GAMBINO Pasquale

2252

Archivio

Ufficio Rilascio Copie

 

BONDI' Rosalia

2277

Uff. Copie

BADALAMENTI Rosalia

2277

Uff. Copie

CRIMI Giulia

2255

Uff. Copie

ZAMBITO Giuseppe

2255

Uff. Copie

BALDI Pia

2277

Uff. Copie

Ufficio Ricezione Atti

 

COSTA Antonino

2276

Ruolo Generale

CASSATA Angelo

2276

Ruolo Generale

Ufficio Iscrizione a Ruolo

 

CARIOTO Paola

2269

Ruolo Generale

MEGNA Benedetta

2268

Ruolo Generale

CINEFRA Maria Patrizia

2242

Ruolo Generale

TIRRENO Anna Maria

2269

Ruolo Generale

Ufficio Repertorio

 

PUORRO Rosa Anna

2249

Repertorio

PACINO Anna

2262

Repertorio

Ufficio Campione Penale

 

MICCICHE' Fernando

2331

Campione Penale

Ufficio Notifiche

 

MESSI NOTIFICATORI

2332

Ufficio Notifiche

Ufficio Modello 12

 

PANTANO Francesco

2220

Modello 12

 

 

 

 

GUIDA TELEMATICA AI SERVIZI

( Centralino Tel. 091 – 742 2111 )

Ufficio Protocollo: Tel   091-742 2223    Fax    091-6167231

 

Sezione Civile

Sezione Penale

Via Cavour Conte Camillo Benso, 60 
90133 PALERMO

Fax     091 – 6167231

Via Gaetano Donizetti, 14  
90134 PALERMO

Fax     091 – 9827885 - 742 2294

 

 

Giudice Coordinatore

Giudice di Pace Coordinatore

 Dott.ssa Maria Napoli

  

       091 – 6167697

       091 - 742 2251

Vice Coordinatore

 Giuseppe Dr. Pomelli

       091 - 742 2251

Segreteria del Giudice Coordinatore

 Fax     091 – 6167740

  Sig.ra. Concetta Bernardo

  Sig.ra  Rosalia Bondì      

  091 – 742 2250

 

Uffici di Dirigenza

Dirigente Amministrativo

 Santo Dr. Ippolito

   santo.ippolito@giustizia.it

      091 – 6101205

       091 - 742 2229 

Funzionario Amministrativo c\2

 Gianfranco Dr. Viviano

   gianfranco.viviano@giustizia.it

      091 – 6101041

      091 - 742 2226 

Segreteria del Dirigente

  Fax     091 – 742 2227

   Sig. Giovanni Barone          

        091 – 6160856 

        091 - 742 2225

 

Segreteria del Personale

  Fax     091 – 742 2227

   Sig. Giovanni Barone          

     091 - 742 2225

   Sig.ra Carmela Benfante    

     091 – 742 2224

   Sig. Lo Bello Alessandro   

     091 – 742 2236

 

 

Uffici Amministrativi della sezione civile

Ufficio ricezione atti

  Fax     091 –

      091 – 742 2231 / 2276

Ufficio Iscrizione a ruolo

  Fax     091 –

      091 – 742 2268 / 2269 / 2242 / 2249

 

Ufficio rilascio copie

  Fax     091 –

      091 – 742 2277 / 2276 / 2255

 

Ufficio archivio

  Fax     091 – 742 2248

      091 – 742 2248 / 2252

Cancellerie della sezione Civile

1° Cancelleria

  Fax     091 – 742 2210

    091 – 742 2210 / 2265 / 2206 / 2207

2° Cancelleria

  Fax     091 – 742 2218

   091 – 742 2217 / 2218 / 2305 / 2221 / 2304 / 2339

3° Cancelleria

  Fax     091 – 7422310

    091 – 742 2311 / 2240 / 2241 / 2232 / 2312 / 2310

4° Cancelleria

  Fax    091 – 7422259

   091 – 742 2260 / 2281 / 2254 / 2261 / 2258

5° Cancelleria

  Fax     091 – 7422219

   091 – 742 2219 / 2208 / 2310 / 2314

 

Rappresentanze Sindacali Unitarie

 

 Sig.ra Anna Maria Tirreno (C.G.I.L.)       

091 – 742  2269

 Dr. Angelo Pirrone              (C.G.I.L.) 

 091 – 742  2258

 Sig. Pasquale Gambino      (F.L.P.)  

 091 – 742  2252

 Sig. Gianni Barone              (U.G.L.)          

 091 – 742  2225

 Sig.ra Nunzia Montaperto (C.I.S.L.)   

 091 – 742  2207

 

Referente:  Sig.ra Anna Maria Tirreno   annamaria.tirreno@giustizia.it

 

  Fax     091 –  6167231   

 

Referenti Sistema Informativo S.I.G.P.

  Dott.Angelo Pirrone   

   091 – 742 2258

 Sig. Giuseppe Zambito

   091 – 742 2276

 Sig.ra Ghiani Giada   

   091 – 742 2260

                   

 

 Fax    091– 6167231

 

Responsabile Sistemi Informativi

 Sig. Salvatore Bianca              

 091 – 742 2298   

 

  Fax    091 – 6167231

 

 

Referente dei lavoratori sulla Sicurezza

  Sig. Pasquale Gambino

   091 – 742  2252 

 

Messi Notificatori

 

Sig. Salvatore Tuccio

Sig. Marco Portello

  091 – 742 2332

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uffici Amministrativi della sezione Penale

Responsabile: Dr. A. Roccapalumba

  Fax     091 – 582284

    091 – 742 2286

Cancelleria

  Fax     091 – 7422284

    091 – 742 2294 / 2296 / 2289 / 2290

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AL SERVIZIO DEL CITTADINO

 

U.R.P.

Casella di testo: Ufficio Relazioni con il Pubblico 
| Stampa | 
 

 

 

Responsabile sig.  ………………………

 

Casella di testo:  
 

 

 


Manda una e-mail a questo contatto: gdp.palermo@giustizia.it

Oppure contattaci attraverso il sito dell’ufficio  WWW.gdppalermo.it  alla vove “Esprimi il tuo commento o suggerimento”


 

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Customer Satisfaction
Ufficio del Giudice di pace di Palermo

 

Gentile visitatore,

Le chiediamo di dedicarci alcuni minuti del Suo tempo per compilare questa scheda e di rispedirla al più presto al seguente numero di fax: 091.7422227, oppure allegandolo al form dei messaggi del nostro sito web www.gdppalermo.it. Il Suo parere sulla presente rilevazione ci permetterà di migliorare il nostro servizio.

Grazie per la collaborazione.

 

 

Per ogni aspetto elencato, dovrebbe indicare con (X) il Vostro giudizio sul nostro comportamento considerando la scala dei valori indicata. Se non è in grado di indicare la sua soddisfazione su certi aspetti, non indichi nessun numero.

 

  1.  Quale è il grado di fruibilità dell’Ufficio del Giudice di Pace ?

    Fattore

     

    Descrizione del Fattore di Soddisfazione

    Molto soddisfatto

    Soddisfatto

    Abbastanza Soddisfatto

    Poco Soddisfatto

    Insoddisfatto

    5

    4

    3

    2

    1

    1

    Si ritiene soddisfatto sull’accessibilità in Ufficio ?

     

     

     

     

     

    2

    Si ritiene soddisfatto della segnaletica all’ingresso in Ufficio ?

     

     

     

     

     

    3

    Si ritiene soddisfatto delle informazioni relative alle udienze ?

     

     

     

     

     

    4

    Si ritiene soddisfatto della segnaletica ai piani ?

     

     

     

     

     

    5

    Si ritiene soddisfatto della pulizia dei locali ?

     

     

     

     

     

    6

    Si ritiene soddisfatto dei servizi igienici ?

     

     

     

     

     

    Complessivamente quale è il suo giudizio sul grado di fruibilità ?

     

     

     

     

     

    1. Quanto si ritiene soddisfatto del servizio agli utenti dell’Ufficio del Giudice di Pace ?

     

    Fattore

     

    Descrizione del Fattore di Soddisfazione

    Molto soddisfatto

    Soddisfatto

    Abbastanza Soddisfatto

    Poco Soddisfatto

    Insoddisfatto

    5

    4

    3

    2

    1

    1

    Si ritiene soddisfatto della disponibilità dei custodi dell’Ufficio ?

     

     

     

     

     

    2

    Si ritiene soddisfatto della riconoscibilità dei funzionari  dell’Ufficio ?

     

     

     

     

     

    3

    Si ritiene soddisfatto della disponibilità dei funzionari dell’Ufficio ?

     

     

     

     

     

    4

    Si ritiene soddisfatto della qualità del servizio reso dall’Ufficio?

     

     

     

     

     

    5

    Si ritiene soddisfatto della risoluzione dei problemi ?

     

     

     

     

     

    6

    Si ritiene soddisfatto della servizio U.R.P. ?

     

     

     

     

     

    Complessivamente quale è il suo giudizio sul servizio agli utenti ?

     

     

     

     

     

     

     

    1. Eventuali ulteriori graditi suggerimenti.

    Indicate liberamente idee e suggerimenti per il miglioramento del nostro sistema qualità.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Dati personali          
    Fascia d’età:          
    meno di 20 anni da 20 a 35 anni da 36 a 45 anni       da 46 a 60 anni 

     oltre 60 anni

     
                        
    Sesso          
    Maschio  Femmina        
               
    Titolo di studio:               

     Licenza media inferiore

             

    Licenza media superiore

             
            Laurea           

     

     

     

     

                                                     

                                     

                                                                                                                                                                                                          

                                 

     Avvocato

    Libero Professionista/Imprenditore

     Lavoratore dipendente

    Casalinga

    Pensionato

    Altro ………………………………………..

    Casella di testo: Professione:
 Avvocato
Libero Professionista/Imprenditore
 Lavoratore dipendente
Casalinga
Pensionato
Altro ………………………………………..

     

                                     

     

                                                                                

         

        

     

     

     

     

    Comune di residenza: _______________________________________ Prov._____________________________

     

            Ai sensi dell’art. 13 – D. LGS 196/03: I dati verranno trattati con strumenti elettronici e informatici e memorizzati sia su supporti elettronici che cartacei che ogni altro tipo di supporto idoneo nel rispetto delle misure minime di sicurezza. I dati potranno essere utilizzati per rapporti statistici interni  e non saranno ceduti a terzi.

                      

                      Data ………………………..                             Firma per accettazione