il ricorso va presentato entro 60 giorni dalla contestazione o notifica della multa, sempre che non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi consentiti.
In entrambi i casi si possono allegare i documenti ritenuti idonei a dimostrare la fondatezza del ricorso e può essere richiesta l'audizione personale.
Se il Prefetto riceve direttamente il ricorso, deve trasmetterlo entro trenta giorni all'ufficio o comando cui appartiene l'organo che ha elevato la multa, che nei successivi sessanta giorni è tenuto a rinviare gli atti al prefetto, accompagnati dalle deduzioni tecniche utili a respingere o confermare le risultanze del ricorso.
Se il ricorso è stato presentato o inviato direttamente all'ufficio che ha elevato la multa, questo ha sessanta giorni di tempo per inoltrarlo al prefetto, con le deduzioni di cui sopra.
Il Prefetto, esaminati i documenti, sentiti gli interessati che ne abbiano fatto richiesta
L'ordinanza che dispone il pagamento deve essere notificata all'autore della violazione ed alle altre persone che sono tenute al pagamento entro centocinquanta giorni dalla sua adozione; il pagamento della somma e delle spese deve essere effettuato entro trenta giorni dalla notificazione.
Il ricorso di intende accolto decorsi centoventi giorni senza che sia stata adottata l'ordinanza del prefetto e comunque decorsi 210 giorni dalla ricezione del ricorso da parte del prefetto se gli è stato inviato direttamente o di 180 giorni se il ricorso gli è stato inviato attraverso l'ufficio o comando che ha elevato la multa.
Il ricorso può essere, ad esempio, proposto nei seguenti casi:
Oltre a questi motivi "formali", si possono naturalmente far valere anche motivi sostanziali:
E' bene però sapere che la descrizione dei fatti risultante dal verbale è protetta dalla fiducia preferenziale" che le norme stabiliscono a favore degli atti compilati da pubblici ufficiali.
Ricorso
per multe al Prefetto.