Il Messo provvede alla notificazione degli atti processuali avanti il Giudice di Pace del quale è, quindi, ausiliario.
I Messi di Conciliazione, che hanno di recente assunto la nuova denominazione di Messi del Giudice di Pace (art. 6 L. 16/12/99 n. 479), provvedono alla notificazione di tutti gli atti relativi ai procedimenti di competenza del Giudice di Pace, ivi comprese le decisioni in forma esecutiva ed i relativi atti di precetto. La notifica può essere effettuata sia a mani che a mezzo posta, su istanza di parte o del cancelliere (provvedimenti del Giudice). Tale figura viene contemplata dalle norme dell'Ordinamento Giudiziario approvato con DPR 15 dicembre 1959, n. 1229 ed è annoverata, sia pure con denominazioni diverse, tra gli ufficiali addetti all'ordine giudiziario. Inoltre, ha le stesse funzioni di assistenza in udienza previste per l'ufficiale giudiziario (art. 59 C.P.C.).
Gli atti civili che vengono notificati si dividono in atti esenti (fino a lire 2 milioni € 1.032,91) e, per quelli superiori, sono previste tariffe distinte.
Gli orari per il pubblico sono indipendenti da quelli delle Cancellerie.
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